martedì 26 febbraio 2008

Nasce la lista civica "Vicenza Comune a 5 Stelle"

COMUNICATO STAMPA

Nasce la Lista Civica “Vicenza Comune a 5 Stelle”, un’iniziativa degli Amici di Beppe Grillo di Vicenza.

A Vicenza è nato un nuovo soggetto politico, finalmente libero da ogni logica di partito. Un gruppo formato da cittadini stanchi della vecchia politica e che non riconoscono le vecchie categorie di “destra” e di “sinistra”.

La Lista è un progetto nato alla fine del 2007 da un gruppo di iscritti al Meetup “Amici di Beppe Grillo di Vicenza” (oltre 600 iscritti). Davide Marchiani, il candidato sindaco, è il fondatore di questo Gruppo.

La nuova Lista si chiama “Vicenza Comune a 5 Stelle” e si ispira a un nuovo modello di fare politica, improntato al rispetto di cinque fondamentali aree di benessere per la città:
- Energia
- Acqua
- Rifiuti
- Connettività
- Mobilità

Il programma mira a una politica che curi gli aspetti fondamentali della vita e della sostenibilità di Vicenza, con elementi di forte innovazione. Mobilità efficiente, gestione efficace dei rifiuti, amministrazione responsabile delle risorse idriche ed energetiche, diffusione della connettività: questi i 5 punti cardine. Ma il programma include anche alcune questioni nevralgiche per Vicenza, come il nuovo Teatro (sostenibilità economica e cura per le realtà locali), la Sicurezza (monitoraggio delle aree a rischio), la Democrazia Diretta (coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni fondamentali del Comune), il rifiuto di ogni prevaricazione degli interessi dei cittadini nel caso Dal Molin, la Trasparenza (nel rapporto fra cittadini e amministrazione), la Legalità (minacciata dal sistema di lottizzazione dei partiti, si veda lo scandalo Aim) e infine, tema principe in vista del V-Day 2, la libertà e la completezza d’informazione.

La Lista avrà una certificazione di Beppe Grillo che ne attesterà i requisiti “etici”; novità assoluta e fondamentale per il rinnovamento della politica italiana. Tutti i candidati della Lista hanno presentato infatti il proprio Certificato Penale, che attesta la loro assoluta integrità di fronte alla legge: una garanzia della credibilità di chi si propone ai cittadini in modo onesto e trasparente.

SABATO 1 e DOMENICA 2 MARZO, presso PIAZZA CASTELLO, dalle 9.30 alle 17.30, saranno presenti i banchetti per la raccolta delle firme. La Lista Civica invita tutti i cittadini residenti nel comune di Vicenza a sostenere questo progetto.

Finalmente il Consiglio Comunale sarà davvero aperto a TUTTI i cittadini, da oggi rappresentati da una vera Lista Civica. Per un ‘Rinascimento della Politica’!

Lista Civica Vicenza Comune a 5 Stelle

Contatti per la stampa:
e-mail:
leone.massimiliano@gmail.com
cell: 347-5832764

domenica 24 febbraio 2008

LA TECNOLOGIA AL SERVIZIO DEL CITTADINO, O VICEVERSA, BOH!


Nel GDV del 20 febbraio, c'era un articolo che parlava del cosiddetto "elettroticket", cioè una specie di abbonamento elettronico da utilizzare sui mezzi pubblici.
Il progetto ideato dall'ex assessore Cicero, se avrà via libera della giunta, consisterà nella possibilità di dotarsi di una tessera dove vi saranno una foto dell'abbonato e un microchip dove i dati dell'abbonato e dell'abbonamento potranno essere letti a distanza dai controllori, i quali avranno dei "palmari" per questo.
Il costo di tutta questa operazione è di 500 MILA EURO(!?!), metà dei quali finanziati dalla Regione Veneto, e l'altra metà "sponsorizzata" dalla Sic di Creazzo, il cui interesse è di sperimentare e pubblicizzare la cosa, e anche di usare gli spazi pubblicitari sugli bus.
I miei personali dubbi su questa "innovazione tecnologica", sono alimentati da un paio di questioni: -gli abbonati avranno un'altra tessera da portare con se (insieme a bancomat, eventuali carte di credito, tessera del codice fiscale, tessera sanitaria, ecc.), e quindi dovranno dotarsi di un portafoglio traboccante di tasche e taschine;
-i controllori dovranno essere istruiti sull'uso di questi palmari, che potrebbero, qualche volta, non funzionare, o avere la batteria scarica
-sui bus degli studenti, spesso stracarichi, il controllore potrebbe faticare non poco per verificare tutti gli abbonamenti
Faccio notare che in altri paesi(es. gli Stati Uniti), quando si entra in autobus, c'è la macchinetta tipo le nostre obliteratrici, nella quale si inseriscono direttamente le monetine, e quindi non serve comprare il biglietto( che sicuramente ha un costo fisico legato alla stampa, alla distribuzione nelle tabaccherie e edicole).
Detto questo, mi viene in mente che qualche tempo fa qualcuno ipotizzò di poter fare una tessera simile a questa di cui si parla, che però potesse servire come carta d'identità, tessera sanitaria, codice fiscale, bancomat e quant'altro dovesse contenere i nostri dati personali ad uso amministrativo-sanitario-bancario-planet ario.
Probabilmente (ma questa è solo una mia ipotesi), così facendo sarebbe troppo semplice, e, si sa, in Italia riguardo alla burocrazia, "semplice" è una parola sconosciuta e/o blasfema (vedi il lasciapassare A38 da "Le 12 fatiche di Asterix").
Ai posteri l'ardua sentenza!

lunedì 18 febbraio 2008

INQUINO, QUINDI PAGO!

Su Repubblica.it del 13 febbraio scorso, si legge come il sindaco di Londra, Ken Livingstone, abbia deciso di tassare tutti i veicoli con emissioni da T.I.R.(di ben 33 €uro!)
A Milano, come molti di voi sapranno, è in vigore il cosiddetto "ECO-PASS", (le vetture non in regola con le normative Euro 3 e Euro 4 pagano una tassa per entrare in città), grazie al quale il traffico è diminuito del 15% circa.
Certo, in queste due città, i mezzi pubblici funzionano piuttosto bene, soprattutto a Londra, e quindi molta gente è tornata ad utilizzarli. Se si facesse una cosa simile a Vicenza, probabilmente ci sarebbe una piccola rivoluzione(HO DETTO "PROBABILMENTE"!), visto il locale funzionamento(o meglio "non-funzionamento" dei mezzi pubblici).
Molti di noi sono costretti a usare l'auto per raggiungere il posto di lavoro, ma molti altri potrebbero lasciarla a casa o utilizzare servizi come il CentroBus(che costa meno rispetto a parcheggiare in centro sulle strisce blu).
Resta comunque l'importanza di aver fatto un'azione di forza senza cercare il consenso di tutti i cittadini; si doveva fare, e si è fatto, punto!
L'ambiente, i ciclisti e i pedoni ringraziano!