lunedì 9 giugno 2008

E adesso?

Berlusconi ha vinto le elezioni. Subito vuole fare una legge per rinviare i processi nei quali è implicato. Dopo un mese, cerca di infilare un emendamento in un decreto legge per salvare la "sua" Rete 4. Intanto ritorna a parlare di nucleare come fosse l'unica e sola soluzione ai problemi di approvvigionamento energetico, e il "suo" Ministro Scajola dice che "il nucleare si farà!!", in barba al fatto che con un referendum di vent'anni fa, il popolo sovrano, cioè noi, ha deciso per il contrario. Dopo qualche giorno, ecco la nuova proposta per una legge che proibisce l'uso e la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche nella ricerca di reati che non siano di criminalità organizzata(mafia, n'drangheta, camorra, ecc.) o di terrorismo, pena la reclusione fino a 5 anni e pene pecuniarie elevate. Quindi, vari reati come l'omocidio, la truffa, la corruzione, la concussione, la rapina, ecc. non potranno essere scoperti prima di essere commessi. E poi il Centrodestra si lamentava dell'Indulto votato dal governo Prodi(a testimonianza che anche loro non erano molto meglio), della serie: "il bue che dice cornuto all'asino". E intanto stiamo ancora aspettando la cordata che salverà l'Alitalia, la quale è appena stata sovvenzionata con 300 milioni di "nostri"euro, dico nostri perchè inizialmente dovevano essere restituiti da chi rilevava la compagnia aerea, e invece, dopo una piccola modifica, sempre dell'amato governo Berlusconi, detta cifra è entrata a far parte del capitale d'azienda, e quindi "soldi nostri"; comunque, siamo già sotto la procedura di infrazione da parte della UE per questo "aiuto di stato".
Riassumendo, Berlusconi ci costa così(per il momento):
- 300.000 euro al giorno per Rete4(retroattiva da giugno 2006)
- 300 milioni di euro per l'Alitalia
e sono passati solo due mesi!
E adesso?